Area Progetti A.S. 2015-16

Scuola dell'Infanzia di Passignano

    Scuola dell'Infanzia di Tuoro

    Scuola Primaria di Passignano

    Scuola Primaria di Tuoro

    Scuola Secondaria di Passignano

    Scuola Secondaria di Tuoro

    Criteri Comitato di Valutazione

    Legge 107/2015

     

     

    Nuovi Criteri di Valutazione

    COMUNICAZIONE

    Prima conoscenza con la famiglia migrante

     

    CHI

    • Una docente F.S. referente alunni stranieri;
    • Un docente della classe che accoglie l’alunno/a.

     

    COSA FA

    • Raccolgono i dati disponibili in segreteria;
    • Effettuano un primo colloquio con la famiglia e con l’alunno/a.
    • Acquisiscono informazioni relative a:
      • Situazione familiare;
      • Percorso e progetto migratorio;
      • Percorso scolastico pregresso;
      • Particolari bisogni e aspettative della famiglia e dell’alunno/a;
      • Biografia linguistica (livello di conoscenza dell’italiano, competenze in L1).
    • Stendono una breve relazione sulle competenze in entrata.

     

    COME

    Svolgono questo primo incontro con la famiglia prestando attenzione al clima relazionale, affinché il colloquio possa connotarsi come momento di confronto e disponibilità e non come atto puramente amministrativo.
    Durante il colloquio:

    • Prendono appunti sulla base di una traccia precostituita (formalizzata nella scheda informativa dell’alunno/a), che verrà compilata in seguito ed eventualmente integrata;
    • Incoraggiano i genitori ad esprimere bisogni ed aspettative verso la scuola;
    • Incoraggiano l’alunno/a a parlare di interessi, desideri, abilità e conoscenze;
    • Ricostruiscono le competenze in entrata attraverso un colloquio in L2 (se l’alunno/a conosce l’italiano) e la somministrazione di schede predisposte in L1 ed L2.

     

    QUANDO

    • Nel primo periodo di inserimento a scuola;

    DOVE

    • Nel plesso frequentato dall’alunno/a.

    MATERIALI

    • Scheda informativa dell’alunno/a (traccia di primo colloquio con la famiglia);
    • Documentazione scolastica pregressa (se consegnata dalla famiglia);
    • Materiale informativo sui sistemi scolastici europei ed extra-europei;
    • Scheda per la rilevazione di competenze linguistiche in entrata.

    Riferimenti normativi : Art. 9 comma 7 D.L. n. 179/2012

    Il nostro obiettivo è quello di rendere il sito usabile e accessibile al maggior numero di persone possibile.

     

     

    Obbiettivi Accessibilità 2016 - Agid

     

    Obbiettivi di Accessibilità 2016 - Scarica il documento in formato pdf

     

     

    ACCOGLIENZA DIDATTICA

    Prima accoglienza nella classe

    CHI

    • Docenti del team/Consiglio di classe;
    • Supporto F.S. referenti per gli alunni stranieri.

     

    COSA FA

    • La decisione sull’assegnazione ad una classe-sezione viene accompagnata dall’individuazione di attività facilitanti, di tipo comunicativo-relazionale e dalla preparazione dello spazio fisico della classe, per favorire l’accoglienza del nuovo arrivato e il primo periodo di inserimento;
    • si prevede, se ritenuto opportuno, un inserimento orario graduale.

     

    COME

    Si attivano, in questo periodo, le modalità di lavoro relative all’accoglienza per dare spazio ad attività di gioco, operative, di conversazione, di creazione di situazioni comunicative finalizzate a favorire la conoscenza reciproca e i primi scambi in italiano L2.
    Le insegnanti possono scegliere, ad esempio, di:

    • informare la classe dell’arrivo del nuovo compagno/a, dando notizie sul suo Paese di provenienza; allestire l’aula in maniera multiculturale: predispongono cartelloni, disegni, scritte di BENVENUTO in varie lingue e con immagini del Paese di provenienza dell’alunno/a;
    • accogliere l’alunno/a neo-arrivato/a consegnando una lettera di benvenuto nella sua lingua di origine (personalizzata dai compagni);
    • progettare attività che, attraverso gesti, riti, giochi di presentazione, formule di saluto, gli/le trasmettano la sensazione di essere accettato/a;
    • presentare la scuola, gli insegnanti;
    • individuare uno o due compagni di classe che svolgano la funzione di tutor per l’alunno/a straniero/a: lo guidano nella conoscenza dei locali scolastici, lo aiutano nell’organizzazione scolastica (compiti, orario,…);
    • fornire all’alunno/a materiali per una prima comunicazione: saluti, richieste di routine, materie di insegnamento e relativi docenti, orario di classe;
    • organizzare modalità di lavoro in tutoring e per piccolo gruppo.

     

    QUANDO/DOVE

    • Dall’arrivo e per un primo inserimento;
    • In orario scolastico;
    • Aula scolastica e gli ambienti della scuola ritenuti più funzionali;

     

    MATERIALI

    • Lettera di benvenuto;
    • Parole per accogliere plurilingue (pronto soccorso linguistico formato da 40 parole/frasi prodotto del Centro COME, Milano);
    • Vocabolario per immagini, dizionari, carte geografiche dei Paesi di provenienza, facile consumo;
    • Modulistica per attività di primo inserimento nelle classi (differenziata in base ai diversi ordini scolastici);

     


    ACCOGLIENZA E DIDATTICA

    Scelta del percorso educativo-didattico ed alfabetizzazione

    (apprendimento dell'italiano come L2)

    CHI

    • Personale docente del potenziamento;

    COSA FA

     

    COME

    • Percorsi di Italiano L2  di I°livello con personale ad hoc.

     

    QUANDO/DOVE

     

    MATERIALI

    • Griglia per la valutazione in ingresso del livello di competenza dell’ Italiano L2;
    • -Prove di ingresso in Italiano L2: